L'esercizio finanziario 2011 sta volgendo al termine e dei finanziamenti previsti dalla L. 440/99 non c'è ancora traccia nelle casse vuote delle scuole che ormai sono abituate ai ritardi del Ministro Gelmini, con il reale rischio di andare in rosso, tra fondi per le supplenze che non arrivano e fondi per il funzionamento didattico amministrativo sempre più esigui.
Di certo si sa che il provvedimento é stato approvato dalle competenti Commissioni Cultura di Camera e Senato. Ma é certo anche un altro dato. Per l' E.F. 2011 i finanziamenti ammontano a 78.772.987 euro esattamente il 37,8% in meno rispetto allo scorso anno, un calo di 78.632.454 euro rispetto all'E.F. 2009. Erano 259.155.984 nel 2001, -69,6%. E' questa la legge che finanzia l'autonomia scolastica e l'arricchimento dell'offerta formativa. Tutte le voci si sono pressochè dimezzate ad eccezione di quella che riguarda l'integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap o ospedalizzati. E' da notare però che la cifra (9.973.808 euro) rimane tale per vincolo di legge e che gli alunni con handicap sono in costante aumento (115.577 nell'anno scolastico 2000/01, 188.449 lo scorso anno, quest'anno 191.037 ma i dati non sono ancora definitivi).
Particolarmente significativi i tagli riguardanti l'ampliamento dell'offerta formativa delle scuole (da 31.000.458 euro a 11.968.570 euro, -61,4%) e la formazione e l'aggiornamento del personale (da 11.735.000 euro a 6.981.666 euro, -40,5%).
Ormai si va verso l'azzeramento delle risorse e sempre più le scuole devono contare sul contributo delle famiglie. Ma il Ministro Gelmini, in un comunicato dei primi di ottobre dice che tali richieste sono illegittime e che i fondi ci sono.
Che dire! Se i numeri non sono un'opinione...





