Liguria virtuosa!
A periodi alterni si sollevano polemiche sul pubblico impiego e sul costo della macchina burocratica in Italia. Queste polemiche si nutrono di affermazioni assolute “i dipendenti pubblici sono tutti fannulloni”, “il carrozzone pubblico si mangia tutti i nostri soldi” e via dicendo.
Ma quanto sono vere queste affermazioni?
Raramente a queste polemiche si accompagnano dati concreti, mentre è proprio su dati concreti che corrierEconomia, il settimanale economico del corriere della sera, ha confrontato il costo pro-capite dei dipendenti pubblici regionali di ciascuna regione d'Italia stilando una classifica delle regioni più virtuose.
Da questa analisi sono emersi alcuni dati significativi, tra cui spicca il fatto che le regioni con il costo più alto sono quelle a statuto speciale, alcune come la Valle d’Aosta e il Trentino Alto Adige giustificate in parte da maggiori deleghe e competenza. La Sicilia, a fronte di una media nazionale di 109 euro, ha un costo pro capite di 353 euro subito tallonata dal Friuli Venezia Giulia con 156 euro.
E la nostra Liguria?
Per trovarla bisogna risalire l'elenco fino quasi in cima, dato che, in questa classifica della virtù, la Liguria si trova al terzo posto con una spesa pro-capite di soli 33 euro dopo Lombardia e Veneto rispettivamente con 21 e 31 euro e ben davanti a Emilia, Piemonte e Toscana.
In sostanza la Liguria spende per il suo personale meno di un terzo della media nazionale!
Inorgoglisce il fatto di essere fra le tre regioni più virtuose d'Italia, quelle che hanno i minori costi di gestione della macchina pubblica. E l'orgoglio non è dovuto solo alla capacità di risparmio, ma soprattutto alla capacità di gestione che traspare da questo dato, specie se pensiamo che provinene da una fonte autorevole come il Corriere della Sera.
Alla luce di questa analisi Regione Liguria è disponibile, come certo lo saranno Lombardia e Veneto, a mettere a disposizione la propria esperienza al Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione al fine di creare un modello di gestione virtuoso applicabile in tutte le regioni italiane per ridurre nel tempo il giustificato “mugugno” dei cittadini a un brusio senza fondamento.





