Si fornisce una schematica sintesi delle norme contenute nella manovra economica varata dal “Governo Monti”, che introducono una riforma strutturale dell’assetto istituzionale delle Province, al fine di ridurne i costi di funzionamento.

da http://www.quartoelemento.tv

Nella Gazzetta ufficiale del 6 dicembre 2011, n. 284 è stato pubblicata la  manovra economica varata dal “Governo Monti” (decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici).   All’interno delle diverse disposizioni che compongono il decreto legge, vi sono alcune norme che introducono una riforma strutturale dell’assetto istituzionale delle Province, con lo scopo di ridurne i costi di funzionamento.

Queste disposizioni sono contenute nei commi che vanno dal 14 al 21 dell’art. 23, di cui forniamo una schematica sintesi.

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E' importante non dimenticare l'olocausto e per tutti quellli che hanno avuto la fortuna di non vivere quell'esperienza è importante capire.

Per comprendere al meglio è utile la testimonianza di Liliana Segre tratta dal Film/Documentario "Volevo solo vivere".

Il link seguenti rimandano ai filmati dell'intervista.

http://www.youtube.com/watch?v=Y0D2JPlvBK4&feature=share

http://www.youtube.com/watch?v=VPXFRw8DK8c&feature=share
 



Il premier Monti mette un freno alla possibilità di ritocchi del decreto, ma i partiti già promettono interventi massicci in Parlamento. Servizi, farmacie, taxi, burocrazia, edilizia, infrastrutture: ecco cosa cambia per le p.a.

 
La necessità di colmare il disavanzo in Sanità creato dalla diminuzione dei trasferimenti dovuti al riconoscimento della maggior presenza di anziani nella nostra regione, accanto alla volontà politica di ridurre al minimo indispensabile l'utilizzo della leva fiscale a carico dei cittadini e delle imprese liguri, ha comportato purtroppo disagi e disservizi pesanti nel corso degli ultimi tre mesi del corrente anno.

Si è trattato di misure straordinarie ed inevitabili, necessarie a fare cassa in una fase di eccezionale ristrettezza di risorse.

 

Monti non può fare a meno di alcun partito che lo appoggia, ma soprattutto non può fare a meno del Pd. La rappresentanza politica del vasto mondo dei lavoratori dipendenti, dei pensionati e di quanti in pensione stanno per andare, costituisce probabilmente lo zoccolo duro dell’elettorato dei democratici.

 

Per quel che riguarda gli Enti Locali, in base alla riforma del Titolo V della Costituzione lo Stato può legiferare in maniera esclusiva su legislazione elettorale (e non vi è nessuna equivocità in questo termine), organi di governo (ossia quelli che sono titolari di poteri di indirizzo politico e non coprono certo tutta l’organizzazione amministrativa) e le funzioni fondamentali (ossia, il livello minimo di funzioni amministrative che deve essere attribuito agli Enti Locali su tutto il territorio nazionale).

 

Come si era capito il trasporto pubblico locale non è mai stato una delle priorità del governo Berlusconi, anzi, negli anni scorsi si è assistito ad un progressivo taglio dei finanziamenti con le manovre estive, taglio che veniva poi ridimensionato nelle leggi di spesa autunnali dopo le grida d'allame di enti locali, sindacati e cittadini.